lunedì 17 novembre 2008

Il pane toscano tradizionale


Questo è il primo pane che produco con il lievito madre regalatomi dalle Sorelle Simili.
in realtà, non lo si può neanche definire un vero pane, nel senso che non ho impastato il lievito madre con altra farina ed acqua ma ho proprio lasciato lievitare e cuocere in forno 600 g di pasta madre.

Mi spiego meglio, alla fine del loro corso sul pane (un paio di settimane fa a Roma), le Sorelle Simili, hanno regalato a chi ne aveva piacere 100 g del loro lievito madre, spiegandoci nel dettaglio come fare i rinfreschi (lievito madre + uguale peso di farina + metà peso di acqua). in 15 giorni di diligenti rinfreschi, prima ogni due giorni, e poi via via che aumentava di peso il lievito ogni 6-7 giorni, mi sono ritrovata con una quantità mostruosa di pasta acida in frigorifero.

e così, venerdì sera dopo il rinfresco dovuto, rendendomi conto che non avrei potuto ulteriormente stipare pasta acida nel frigorifero, ne ho lasciata lievitare 600 g a temperatura ambiente, ben stretta nella carta forno in modo da far coprire la superficie di crepe (così come ci hanno insegnato le Simili, per la lievitazione del toscano) e sabato mattina ho infornato il pane liberandolo dalla carta forno, e posizionandolo (facendo attenzione a non rompere la pasta e non far fuoriuscire i gas) su una teglia rovente.

Il filone è stato in forno 10 minuti a 200° e altri 30 minuti a 180° su una placca dal fondo forato.
gli ultimi minuti l'ho cotto direttamente sulla graticola.

Una volta cotto (lo si riconosce dal rumore che fa la crosta battendola), l'ho lasciato freddare a temperatura ambiente, e poi l'ho assaggiato! Un sapore meraviglioso, leggermente acido ma piacevolissimo! Sembra il pane di una volta.

7 commenti:

Gunther ha detto...

importante che sia venuto buono, avere la pasta acido è bene me è un lavoraccio

manu e silvia ha detto...

ti è venuto bene...noi non abbiamo mai fatto il pane con la pasta acida, ma deve avere un sapore mooolto più da pane!!
bacioni

Anonimo ha detto...

ciao, sono anni che vorrei fare il corso delle sorelle simili ma non sapevo che ogni tanto passassero da roma.. dove si teneva il corso dove sei stata tu?
grazie infinite
giovanna

cuoca compulsiva ha detto...

@ Giovanna: nella scuola "a tavola con lo chef" a via dei Gracchi. Mi sento però di fare una precisazione: Il corso è stupendo perché loro sono stupende, ma mi sono sentita un pò progioniera, nel senso che siamo state 5 ore sedute a vedere loro che impastavano ed a prendere appunti. un pò faticosa così la lezione. ma è anche vero che eravamo in molte e se tutte avessimo impastato, non ne sarebbero uscite vive!


ti consiglio cmq di leggere prima i loro libri, perché le informaizoni che danno sono così tante, che se non arrivi un pò preparata inevitabilmente ti perdi il filo!

cuoca compulsiva ha detto...

@Gunther: è venuto buonissimo, con un gusto di pane vero, che ti dico la verità, a Roma è quesi impossibile da gustare!

@manu e silvia: se siete a Roma, o passate cmq di qui, un pò di pasta acida ve la regalo volentieri.

Carolina ha detto...

Che bello, questo è il mio pane!
C'è un premio per te... Passa a ritirarlo!

marcella candido cianchetti ha detto...

ottimo x è un pane che s'abbina molto bene e serve x molte ricette ciao