martedì 29 luglio 2008

Briosce per colazione

Questa è la prima sfornata di brioscine che mi è venuta veramente bene!
Nella versione originale sono le Briosce con tuppo, ossia le briosce siciliane da mangiare con il gelato o la granita.
La ricetta l'ho presa qui, ma l'ho poi riadattata secondo i miei gusti.
Inutile dire che l'espressione di mio marito stamani, mi ha ripagata di quel poco di lavoro che mi ci è voluto per prepararle.
Alla fine veramente in cucina basta poco, solo un pò di organizzazione.
Ingredienti:
  • 500 gr di farina 00 (rinforzata)
  • 1 bustina di lievito di birra liquido
  • 95 gr di zucchero integrale moscovado
  • 90 gr di burro fuso
  • 200 gr di latte intero
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
Mettere tutti gli ingredienti (eccetto la farina) nel cestello del Kenwood, con la frusta per montare. Azionare per qualche minuto alla velocità minima. Aggiungere a poco a poco la farina e quando l'impasto inizia a diventare più sodo ed elastico, cambiare la frusta con il gancio. Finire di immettere tutta la farina e mescolare a velocità 2 per 10 minuti. Togliere l'impasto dal cestello e lasciarlo riposare in frigorifero per 12 ore. Formare un serpentone da suddividere in porzioni, lasciar lievitare di nuovo due ore e cuocere a 160° per 20-30 minuti a seconda della dimensione delle brioscine.
COME LE HO FATTE IO:
L'impasto vero e proprio l'ho fatto ieri (grazie al mio Ken.) mentre preparavo la cena. Poi ho trasferito tutto in una ciotola di plastica con il coperchio e ho lasciato lievitare in frigorifero l'impasto per tutta la notte. Stamani, sveglia alle 06.30 (come al solito, solo che invece di restare a letto altri 15 minuti, come faccio semrpe, mi sono alzata subito). Ho tolto l'impasto dal frigo, l'ho rilavorato un pò su un pianale di legno per renderlo nuovamente elastico, ho fatto un serpentone l'ho diviso in 10 parti uguali. Con una di queste sezioni ho ricavato 10 palline piccole (il tuppo) e con le altre ho fatto 10 sfere di pasta a cui poi ho applicato sopra la pallina più piccola. ho istemato tutto su una placca da forno con carta. Ho acceso il forno ed ho lasciato la placca con le briosce sulla macchina del gas ad assorbire il calore del forno ed a lievitare in santa pace. Io nel frattempo mi sono dedicata a me, ho fatto mangiare Shock, mi sono fatta la doccia e mi sono vestita. Pronta per uscire a fare una passeggiata con il nanetto, ho informato a 160° con la ventola attivata, e messo il timer a 30 minuti, e sono uscita per la mia passeggiata mattutina.
Al mio ritorno, già solo aprire la porta di casa è stato un vero piacere. Un profumo squisito di vaniglia si era sparso per tutta la casa. Enrico aveva già spento il forno. e così ci siamo seduti a fare colazione con delle briosce romano-siciliane deliziose, preparate con immenso amore, e mangiate in armonia ed allegria.
E' stato un bellissimo inizio di giornata, una vera coccola per l'anima!
p.s. rispetto alla ricetta originale, ho usato il burro al posto dello strutto, ho sostituito lo zucchero bianco, con quello integrale moscovado e non ho passato l'uovo sopra le briosce come invece andrebbe fatto, perché a proprio non piace.

5 commenti:

max - la piccola casa ha detto...

mi sembra che sono riuscite in modo spettacolare, complimenti.

L'unica cosa, puoi erudire la mia ignoranza, che cosa è lo zucchero integrale moscovado?

cuoca compulsiva ha detto...

@Max il Moscovado è uno zucchero integrale di canna, che proviene dalle filippine (almeno il mio viene da lì) ed è particolarmente aromatico e saporito. Prima usavo lo zucchero integrale di canna Dulcita del commercio equo e solidale, ma da quando ho scoperto il Moscovado, quando serve dello zucchero uso quello.

fiordisale ha detto...

bè mi pare ti siano vnute proprio bene, complimenti!

una domanda, cos' la farina 00 rinforzata?

cuoca compulsiva ha detto...

@fiordisale, la farina 00 rinforzata è una farina con più glutine. Si usa per i prodotti da lievitazione, si può reperire facilmente nei supermercati. Nel caso non si trovi, occorre spezzare la farina manitoba con la semplice 00.

Ciboulette ha detto...

Ricetta perfetta, e capisco benissimo l'espressione di tuo marito!!! :)