domenica 18 novembre 2007

Biscotti di Sabbia

Buoni, buonissimi, ma così delicati da non riuscire quasi a sollevarli dal piatto! Sono i biscotti "Sablés".
Sinceramente, avendo lavorato tutto il fine settimana (domani iniziamo la registrazione di un nuovo programma, ed ovviamente l'inizio è la fase più dura), mi sono ritrovata alla domenica pomeriggio con un certo grado di stanchezza e un non so ché di rimpianto per il week end volato via senza quasi essermene accorta... (bè... certo che lavorare con il mio nanetto sdraiato vicino a me è cmq più piacevole!).
Cmq per riaccendere questa giornata, ho spento un attimo il pc ed ho fatto una bella pagnotta di pane ed ho provato questa ricetta per i Sablés dolci, che però confesso di non ricordarne proprio la provenienza, perciò se qualcuno la riconosce come sua ha ragione, e se non ho messo i riferimenti del caso non è per malizia, ma solo sbadataggine... navigo spesso di notte, se vedo una ricetta la copio, ma non sempre mi rammento di segnare la fonte.


Biscotti di Sabbia:


280 g di farina 00

230 g di burro ammordibito

1 pizzico di sale

60 gr zucchero a velo

1 bustina di vanillina

1 tuorlo

Mescolare prima il burro ammorbidito allo zucchero a velo, aggiungere poi l'uovo e creare una crema ben soda. mescolare le polveri (farina, vanillina, sale) ed aggiungerle alla crema. Amalgamare bene. Fare un salame di pasta e riporlo in frigo coperto con carta da forno per almeno 30 minuti.

Stendere la pasta tra due fogli di carta da forno, lasciandola ad uno spessore di circa 1 centimetro. tagliarla della forma desiderata, sistemare i biscotti su una placca rivestita di carta da forno e rimettere tutta la placca in forno per altri 15/20 minuti. Nel frattempo scaldare il forno al massimo, e quando si sta per mettere in forno la placca abbassare la fiamma.

Infornare per 15 minuti.

Togliere dal forno, lasciar stemperare e spostare poi i biscotti (con enorme delicatezza) su un piatto da portata.

Si tratta di biscotti delicati, gustosi, che letteralmente si sciolgono in bocca (ma rischiano anche di sbriciolarsi in mano).

6 commenti:

comidademama ha detto...

bellissimi anche questi biscotti, ora però ho il burro contato per la torta barozzi da portare a scuola per il Thanksgiving della classe (sono in 19 in classe, ci sono coreani, cinesi, giapponesi, etiopi, austriaci, italiani, brasiliani, haitiani, taiwanesi, pakistani, senegalesi, colombiani e italiani, ah! norvegesi. A volte sono una per nazionalità).
La maestra porta il tacchino, i bambini portano un piatto del loro Paese. Marta mi ha chiesto la Barozzi e i grissini stirati torinesi, come fare a dirle di no?
Se mi ammettono in classe vado a fotografare l'avvenimento, ma non ho ancora ricevuto il nulla osta, accidenti.

comidademama ha detto...

hai mai provato le Margherite di Stresa? Sicuramente sì, a me piacciono perchè sono fatte con l'uovo sodo e l'impasto è stupendo da lavorare.
Durante un corso di cucina ad Amsterdam io e il mio capo.amico.chef Gigi li abbiamo fatti fare, ci siamo distratti un momento e una signora ha mescolato anche il bianco dell'uovo e ho dovuto buttare via tutto e rincominciare da capo! Sembrava un'insalata russa di ritorno da una sessione di gastronomia molecolare.
Qui è quais mezzanotte, sono raffreddatissima e vado a dormire
ciao!

henrietta ha detto...

adoro i sablè! li hai anche "senduicciati" con la confettura, in foto? :)

cuoca compulsiva ha detto...

Per Comidademama: tu sei un mito... e il fatto che mi scrivi sul blog non sai che piacere... le margheritine di stresa, non solo provate.. ma filmate nella preparazione al gigi's bar... che ne detiene la ricetta originale.. alla fine i proprietari mi hanno regalato così tanti biscotti, che nonostante siano passati ormai due anni, qualcuna la porto ancora con me sui fianchi!

per Henrietta: ebbene si mia cara... ho provato a farne qualcuno con il buco al centro e li ho ben farciti di marmellata ai mirtilli... ma avevo glissato perché la cosa mi era riuscita solo con due , gli altri biscotti che ho provato ad intagliare mi si sono sbriciolati nella teglia, come la moglie di Lot quando si è girata per salutare Sodoma... (vabbè non proprio... lei era diventata di sale)...

Cuocapercaso ha detto...

Buonissimi...
MI raccomando riposati anche un po'! ;-)
ciao
Grazia

Anonimo ha detto...

vanessa: Dovrò provare questi deliziosi biscotti, anche se ormai ho accettato di avere un problema serio con tutto ciò che può assomigliare vagamente alla pasta frolla... insomma o è troppo morbida o è di sasso ... un saluto a Comidademama, seguo il suo blog con entusiamo e ..... ricordo il mio bellissimo viaggio a Boston e nel New England !!!