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lunedì 4 febbraio 2013

Torta rustica

TORTA DI CAVOLFIORE O BROCCOLI

torta di cavolfiore




ecco una torta rustica, veloce, buona, invernale, da fare anche in versione monoporzione, per brunch o aperitivi.


per l'involucro:

250 gr di farina buratto 1

160 ml di acqua

2 cucchiaio di olio evo,

15 gr di lievito di birra fresco



per il ripieno:

1 cavolfiore grande (o 2 medi)

200 gr di polpa di maiale

300 gr di ricotta

2 porri

1 uovo

sale di cervia q.b.

olio evo q.b.







per la pasta di pane, impastate tutti gli ingredienti e lasciate riposare al coperto per almeno 2 ore, e non più di 4.

per il ripieno, lessate per qualche minuto in acqua salata il cavolfiore pulito e tagliato a rosette, e saltatelo poi in padella con i porri e la polpa di maiale. a fuoco spento aggiungete la ricotta, e per finire, una volta intiepidito aggiungete l'uovo ed a piacere del parmigiano o del pecorino (non li ho messi negli ingredienti perché facoltativi).



imburrate una tortiera a cerniera, con la pasta di pane fate due palle, una leggermente più grande dell'altra. Quella più grande andrà stesa fino a formare il guscio inferiore, riepite quindi con il composto di cavolfiore, e termiante il tutto con l'altro disco di pasta ben steso, ed a cui avrete praticato in piccolo taglio a croce nel centro per favorire la fuoriuscita di vapore.



infornate a 200 ° per 20 minuti e poi a 180° per altri 10 minuti, in forno ventilato.

martedì 8 gennaio 2013

Riso esotico, ma non troppo

Ecco un risino buono buono, veloce veloce, e pieno di cose che fanno bene: riso con ananas, zenzero e tofu.
Lesso una tazza di riso gange bianco e nel frattempo salto in padella 2 bei rizomi di zenzero puliti ed affettati con un po' di dadini di ananas fresco, uno spicchio di aglio, ed una porzione di tofu al naturale sempre a dadini. Quando il riso e' al dente, lo scolo e lo aggiungo al resto degli ingredienti. Aggiungo un po' di salsa di soya, e mangio! 

lunedì 10 dicembre 2012

Insalata di rinforzo alla romana


Insalata di rinforzo alla romana



L’insalata di rinforzo, è un tipico piatto Campano della vigilia di Natale, inutile dire che a Napoli la fanno divinamente, e che ogni famiglia ha la sua ricetta. Quella originale si fa con il cavolfiore, ed è semplicemente meravigliosa, colorata e saporita. Io propongo una mia versione con il broccolo romano. e' anche ottima per liberare il frigorifero da tanti tipi di verdure, e sostituendo il tonno con il tofu diventa un gustoso piatto vegetariano.

Ingredienti:
1 broccolo romano bello grande
2 patate
4 carote
1 peperone rosso
1 manciata di cipolline agrodolci
2 cucchiai di capperi dissalati
3 uova sode
1 scatola di tonno sott’olio
1 bicchierino di aceto di mele
Sale, pepe, olio Evo

Mondate tutte le verdure e tagliatele a pezzi, lessatele in acqua salata ed acidulata con l’aceto di mele (tranne le patate che vanno lessate a parte in acqua solo salata), il tempo di cottura varierà dalla grandezza dei pezzi, ma vanno cmq ritirate tutte belle croccanti. Sgusciate le uova sode e tagliatele a fettine sottili, o a spicchi. In una ciotola capiente mettete tutti gli ingredienti insieme, condite con olio e pepe ed aggiustate eventualmente il sale. Servite tiepida, oppure completamente fredda. È buona anche il giorno dopo. 
(Volendo si può arricchire con una giardiniera già pronta e confezionata).

martedì 16 giugno 2009

Una ricetta dolce dolce, ma in anteprima....

Per la prima volta, credo, da che ho il blogdiario gastronomico, anticipo quello che farò questa sera, così se passa di qui qualche goloso potrà fare la stessa ricetta!

Prima di tutto, una premessa: non mi piace buttare il cibo, e non è solo perché il cibo costa, quanto piuttosto per una questione etica, l'idea di gettare qualcosa che serve per nutrire non mi garba! Il problema però è che ho delle mele in frigorifero da ormai 15 giorni, e mangiarle così a crudo, dopo 15 giorni in gattabuia, è davvero sensa senso, allora con un coraggio da supereroe (qui a Roma ci sono 40 gradi all'ombra oggi) questa sera accenderò il forno e preparerò una torta di mele per mio marito.

La ricetta l'ho presa dalla mitica Valentina Gigli con cui lavoro e che ho anche l'onore di poter chiamare amica. Si tratta della sua torta frangipane alle mele, che però io modificherò un pochino. Già la sento borbottare che farò di certo una barbarata (come definisco io i miei errori in cucina), ma spero invece che il risultato post revisione, sarà per gusto ed aspetto al pari della ricetta originale.


TORTA FRANGIPANE ALLE MELE

PASTA FROLLA
300g burro leggermente salato
200g zucchero a velo
4 tuorli
500g farina 00

FRANGIPANE (modificata da me)
150g burro leggermente salato
100g zucchero a velo
2 uova
100g farina di cocco
30g farina 00

Mele deliziose (sarebbero meglio le renette)


per i puristi, o i curiosi la frangipane originale prevede solo 100 g di burro e la farina di mandorle (io userò quella di cocco, solo perché ne ho davvero tanta in dispensa)

Tagliare con un coltello il burro a pezzetti, lavorarlo con lo zucchero a velo in modo che il burro sia interamente coperto di zucchero, aggiungere un uovo alla volta, impastando (ma facendo attenzione a non scaldare il composto) ed aggiungere per ultima la farina setacciata. Quando la farina è tutta ben assorbita dall’impasto, formare una palla, ricoprirla di pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per 30 minuti.

Nel frattempo, sbattere per bene il burro già lasciato ammorbidire per tempo, aggiungere lo zucchero a velo e continuare a montare finché il tutto non risulti ben spumoso, aggiungere 1 uovo, mescolare dal basso verso l’alto per non smontare il composto, aggiungere un cucchiaio delle due farine, mescolare, aggiungere l’ultimo uovo e le restanti farine, e mescolare sempre con attenzione. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine.

Stendere la frolla in un disco non troppo sottile, foderare con questo uno stampo da crostata, punzecchiare con una forchetta il fondo e disporre le fettine di mela su tutta la tortiera, riempire con la crema frangipane e infornare per 30 minuti circa a 180°.


la foto la posto domani.

mercoledì 3 settembre 2008

Terrina veloce di uova al pomodoro


Avevo visto un pò di tempo fa questa ricetta su Sale e Pepe, ma non l'avevo ancora provata. Ieri però mi sono accorta che avevo parecchi avanzi nel frigorifero che gridavano la giusta attenzione! E poiché detesto buttar eil cibo, mi è tornata alla mente questa terrina di uova al sugo che io ho poi cotto al microonde per non infuocare la cucina con il forno tradizionale. Spiego nel dettaglio:
Terrina di Uova al pomodoro
4 uova
2 barattoli piccoli di polpa di pomodoro (o pomodori pelati, o freschi)
150 gr di emmenthal tagliato a fettine sottili
2 cucchiai di parmigiano
sale, olio evo, pepe
basilico e timo (o altri aromi a piacere)
1 scalogno
Si prepara prima un sughetto veloce con un soffritto di scalogno in olio evo, si aggiunge quindi il pomodoro, si lascia cuocere per pochi minuti e si mettono le erbe aromatiche a fuoco già spento.
In una terrina molto fonda (io ho usato uno stampo da souffle') si mette tutto il sugo (sotto, si poterebbero mettere anche delle fette di pane raffermo, per svuotare ancora di più la dispensa e renderlo un piatto unico e completo), e si fanno 4 fossette con un cucchiaio. Dentro queste fossette si versano le uova una alla volta, precedentemente rotte in una ciotolina, e facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Si copre poi il tutto con le fettine di Emmenthal e con il Parmigiano. Un'ultima spolverata di pepe e via nel forno a microonde, con funzione combinata per 8 minuti. Il piatto è pronto ed è veramente una squisitezza. Se infine, si hanno delle cocottine monoporzione, diventa anche molto gradevole da portare in tavola perfino per una cena elegante!

martedì 22 luglio 2008

Bruschette di polenta gialla

Ecco una nuova ricettina fresca, veloce e svuotafrigo!
mi era rimasta un pò di polenta di mais in dispensa, e un paio di giorni fa ho preparato una piccola pagnotta con 200 gr di polenta extrafine, 200 gr di farina 00 (rinforzata) 5 gr di lievito di birra, 250 ml di acqua naturale, 1 pizzico di sale. L'ho impastata, fatta lievitare un'ora e poi subito cotta. E' venuta buona ma ammassatina, ma a me andava bene così perché volevo trasformarla in crostini. Così l'ho tagliata a fettine e rimesso le fette in forno a biscottare al minimo della temperatura per mezz'ora. ed ho lasciato freddare completamente i crostoni. Il giorno dopo, ho tagliato a dadini dei pomodorini vesuviani, e li ho conditi con olio, sale, pepe bianco e foglioline di basilico tagliate con le forbici. Ho preso i crostoni e ho spalmato sopra un pò di crema di olive nere (fatta da un contadino e la differenza si sente!) , ho coperto il tutto con i pomodorini conditi, e ho servito ogni bruschettone con una piccola mozzarella di bufala accanto.

Una delizia!!

mercoledì 16 luglio 2008

Crostoni alle zucchine

Questa ricetta l'ho copiata da Cucina moderna di Agosto, una rivista che a dire il vero non amo affatto, ma che mi sono trovata a sfogliare ieri in redazione.
E' una ricetta molto pratica e veloce, adatta a svuotare il frigorifero e la dispensa ed a riempire lo stomaco in poco tempo! In più mi ha dato l'opportunità di usare il microonde con cui sto ancora solo familiarizzando.



Ingredienti per 3 persone:

  • 6 fette sottili di pane sciapo
  • 2 uova
  • 4 zucchine romaneschepiccole
  • 1 confezione di panna vegetale
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • olio etravergine di oliva q.b.
  • sale e pepe
  • origano
  • latte q.b.

Sbattere le uova in una terrina, aggiungerci la panna vegetale, e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, salare e pepare a piacere, ed allungare con un goccio di latte se il composto è troppo denso.
Lavare per bene le zucchine ed affettarle a rondelle sottili, condirle con olio, sale ed origano di montagna.
Tagliare il pane sciapo (o quello che si ha in casa in quel momento) a fettine sottili ed immergerlo nel composto a base di uova. Posizionare una fettina per volta nella teglia crispi del microonde, condendo via via con le fettine di zucchine. porre sopra a ventaglio un'altra fetta di pane immersa nel composto di uova e panne e di nuovo condirla con le zucchine e procedere così finchè non si è riempita la teglia crispi. coprire con l'apposito coperchio e mettere nel forno a microonde. attivare la cottura crispi e selezionare (se disponibile) la cottura per le torte salate (circa 15 minuti). Ultimata questa cottura, inserire la griglia bassa, spolverare con altro parmigiano tutti i crostoni di pane e rimettere il piatto nel forno. attivare la funzione grill per 5-6 minuti.
servire subito!

martedì 8 luglio 2008

Insalata tiepida di cous cous

Ieri sera avevo voglia di cucinare (ma non troppo), avevo voglia di mangiare sano e leggero (ma non troppo), ed avevo voglia di sapori estivi (ma non di piatti freddi di frigo), ecco allora che ho rovistato in frigo ed in dispensa ed ho realizzato questa iperveloce insalata di cous cous, ottima così come era, tiepida, per la cena, e buonissima oggi più fredda per la mia pausa pranzo in ufficio!



ingredienti:

  • 500 gr di cous cous integrale (io uso quello del commercio equo e solidale perché a mio avviso è strepitoso)
  • 200 gr di pomodorino secchi sott'olio (ovviamente ben sgoccillati e talgiati al coltello)
  • 1 scatola di ceci precotti
  • 5 zucchine romanesche fresche e croccanti
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di semi di papavero
  • buccia e succo di 1 limone non trattato
  • olio extravergine di oliva
  • miscela di spezie per cous cous
  • sale

Tradizione vuole che il cous cous non dovrebbe toccare acqua, ma essere quindi cotto a vapore nella couscousiera. Io però non ho la pentola adatta, e (cosa ben più grave) non avevo voglia di ingegnarmi a trovare una soluzione alternativa, quindi ho cotto il cous cous in modo barbaro: ho scaldato dell'acqua, filtrata con la mitica brocca Britta, e l'ho versata bella bollente in una ciotola in coccio in cui avevo versato il mio cous cous integrale. Le porzioni che ho dato sono notevoli, anche in virtù del fatto che in cottura in cous cous triplica il suo peso ed il suo volume, ma questo piatto si può mangiare anche per un paio di giorni, conservandolo in frigo o a temperatura ambiente, quindi vale la pena farne un pò di più, visto che si devono cmq accendere i fuochi con questo caldo. L'acqua non va messa tutta insieme, altrimenti si richia di fare una specie di minestrina, ma si deve aggiungere man mano che viene assorbita. Si aggiunge poi dell'olio extravergine di oliva ed una presa di sale e si rimesta per bene, sgranando il cous cous, e girandolo spesso mentre lui si cuoce con il calore dell'acqua.

Nel frattempo, si trita lo scalogno, si tagliano a dadini le zucchine e si fa saltare il tutto in padella antiaderente per un paio di minuti. Si aggiungono poi i ceci in scatola precotti, si mescola il tutto, si aggiunge mezzo bicchiere di acqua e si fa cuocere per 5 minuti. Si spegne il fuoco, e si aggiunge il mix di spezie (io le spezie non le metto mai a fuoco acceso perché si rischia che diventino amare). Si mescola e si lasciano freddare un pò le verdure.

Nel frattempo in un altro padellino antiaderente si fanno tostare per 1 minuto i semi di sesamo e di papavero.

Quando è tutto pronto, si unisco tutti gli ingredienti (compresi i pomodori secchi rinvenuti in olio) si aggiungono il succo e la buccia di un limone, ancora un pò di olio extravergine di oliva, si aggiusta di sale e l'insalata tiepida di cous cous è pronta per essere mangiata!

lunedì 16 giugno 2008

Crostata di ricotta e visciole, versione svuotafrigo

Eccomiiii, sono tornata, felice più che mai, e affamata come sempre (ahimè!), dopo un'immersione nel mondo delle corse motociclistiche sull'isola di Man, per seguire i TT!
(A breve posterò le fotografie del viaggio di nozze).
Una novità sul Blog: ho tolto gli spazi pubblicitari di Google. Per mille motivi, a mio avviso, tutti molto validi! Ed una ricetta fresca fresca, di reciclo diciamo... una crostata di ricotta e visciole, ossia con quello che avevo in frigorifero in quel momento, da cucinare e portare alla mia mamma, che aveva invitato per pranzo i novelli sposi al ritorno dal viaggio di nozze!

La ricetta, già si capisce, non è niente di speciale, ma a mio avviso è comunque gustosa ed estiva, e soprattutto è facile e veloce da realizzare. Magari i veri gourmand staranno arricciando un pò il naso, perché di fatto qui si mescola e basta, non si cucina veramente, ma non sempre si ha il tempo di fare qualcosa di meglio, e per me una ricetta veloce ma fatta con amore, è sempre meglio di una torta gelato acquistata in pasticceria.


1 foglio di pasta frolla già pronta
250 g di ricotta vaccina
1/2 vasetto di marmellata di visciole + 1 cucchiaio (io uso quella senza zuccheri aggiunti)
1 uovo intero + 1 rosso

Stendere il disco di frolla in una tortiera bassa. bucherellare e cuocere in bianco in forno per 10 minuti a 180° (qui lascio al gusto personale, ed alla capienza della tortiera lo spessore del bordo, io in questo caso non l'ho proprio potuto fare).

Nel frattempo in una terrina sbattere le uova, aggiungere un pizzico di sale, la ricotta spatolata e la marmellata di visciole (lasciando da parte il cucchiaio in più di marmellata), mescolare bene tutti gli ingredienti.

sfornare il disco di frolla, lasciarlo intiepidire un attimo, stendere il cucchiao di marmellata rimasto sul fondo (per impermeabilizzare il fondo di frolla e non farlo diventare troppo umido aggiungendo il composto) e ricoprire con il composto di ricotta, uova e marmellata.
infornare a 180° per 20 minuti circa.


io con la ricotta, aggiungo sempre pochissimo zucchero, perché mi piace il gusto un pò rustico, in questo caso poi ho usato ricotta vaccina e non l'ho proprio messo, anche perché la torta sarebbe stata mangiata dal mio papà che è diabetico.